PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Dott.ssa Elisabetta Rolih

“…Dunque passato, presente e futuro
come infilati al filo del desiderio che li attraversa…”
(S. Freud)

La cura che si realizza con la psicoterapia psicoanalitica avviene attraverso la parola nel corso del colloquio fra paziente e psicoterapeuta.

Il lavoro che lo psicoterapeuta propone consiste in un ascolto empatico e rispettoso volto a ricercare, all’interno della relazione terapeutica, i vari significati emozionali che i contenuti riportati, le libere associazioni o i sogni possono assumere nella vita presente anche alla luce del passato. Il lavoro sui ricordi del passato tuttavia non va alla ricerca di una verità storica assoluta, ma soprattutto dei significati emotivi che nelle varie epoche della vita sono stati assegnati agli eventi e alle situazioni che hanno chiamato in causa le figure significative. Questi vissuti profondi ed individuali possono aver dato luogo a conflitti inconsci fra varie parti della mente, e a rappresentazioni alterate del proprio e altrui Sé, portando a ridurre la capacità di fare frutto di esperienze vitali anche nel presente.

All’interno della peculiare relazione che si crea col terapeuta, il paziente può rivivere in un modo meno intenso tali conflitti e con l’aiuto delle sue interpretazioni può riuscire a risolverli, raggiungendo uno stato di maggiore integrazione ed arricchendosi di nuove qualità psichiche, verso uno stato di maggiore libertà ed autorealizzazione.

PSICOTERAPIA ROGERSIANA

Dott.ssa Laura Rolih

La terapia centrata sul cliente, sviluppata dallo psicologo statunitense Carl Rogers (1902-1987) ha dato avvio alla psicologia umanistica. Secondo questo approccio esiste nell’essere umano una forza essenzialmente positiva,  chiamata “tendenza attualizzante”.  Compito della psicoterapia è quello di consentire a questa forza di operare, eliminando gli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo della persona, valorizzandone la dignità e il potenziale.

Poiché l’individuo ha in sé le risorse per guarire, sarà egli stesso al centro del processo terapeutico: per questo la psicoterapia rogersiana si dice “centrata sul cliente”.  Caratteristiche imprescindibili dell’approccio:

          Empatia: il terapeuta si mette nei panni del cliente e tenta di vedere il mondo con i suoi occhi, allontanandosi dal proprio schema di riferimento

          Accettazione:  il terapeuta ha totale rispetto del cliente, non lo giudica e lo accetta in modo incondizionato, ascoltandolo attivamente e senza pregiudizio

          Congruenza: il terapeuta deve essere in contatto con il suo vissuto e la sua esperienza, e quando utile al cliente, deve essere in grado di comunicargli ciò che prova.